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  • Eventi a Grado

    ARCHEOBUS Da Grado ad Aquileia
    Tutti i mercoledì l’Archeobus parte da Grado per portare i turisti alla scoperta di Aquileia accompagnati da una guida turistica. Seguirà una degustazione di prodotti locali. Info e prenotazioni 0431 80383 e
    373 7516878 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
    partenza 8.50 rientro 13.30
    8.50 Camping Tenuta Primero
    9.15 Piazza Carpaccio Grado
    https://www.grado.it/


    “FELICE PASQUA” GRADO Mercatino dell'artigianato e prodotti tipici in
    Largo San Grisogono e Giardini Oranz. Grande Caccia alle Uova di Pasqua nelle vetrine dei negozi della città dal 8 al 21 aprile.
    Info 0431 898 239 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
    dal 19 al 22 aprile 9.00 – 19.00
    www.grado.info

    “Bimbi in Festa a Pasquetta” GRADO Artisti di strada, animazione e laboratori per bambini, e mercatino di prodotti artigianali.
    Info 0431 898 239 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
    Lunedì 22 aprile 9.00 – 19.00

    “Pasquetta Gradese in riva al mare” GRADO Festa di Pasquetta in Spiaggia presso il Bar Isola d’Oro all’ingresso principale della Spiaggia GIT.
    Grigliata di carne, drinks, e musica dal vivo con gli Absolute5. Info e prenotazioni 349 3697129
    Lunedi 22 aprile dalle 11.00 alle 22.00
    https://www.facebook.com/events/2090711647894449/

    ABSOLUTE 5 @ Cagiandola GRADO Musica dal vivo con la band ABSOLUTE 5 le migliori Hit Rock degli ultini anni.
    sabato 20 aprile
    Bar Cagiandola, Piazzetta San Marco 13 - GRADO 22.30
    https://www.facebook.com/events/967832876940954/


    HEDERA LIVE in Santa Lucia GRADO
    Musica dal vivo in Enoteca Santa Lucia con la band HEDERA con un vasto repertorio di pezzi Pop Rock italiani. Ingresso libero.
    sabato 20 aprile
    Campo Porta Nuova 1 Centro storico - GRADO dalle 22.00
    https://www.facebook.com/events/1459493177515656/

    Mostra “La seccessione floreale a Gorizia, il nuovo ruolo dei fiori e la convivialità a tavola nelle famiglie goriziane tra fine 800 e primi 900”. Ingresso libero.
    fino al 31 maggio 9.00 – 19.00
    Grand’Hotel Astoria Largo san Grisogono - GRADO
    www.grado.info


    GRADO – BARBANA Collegamento marittimo con l’isola di Barbana.
    Biglietto di andata e ritorno: € 6,00 adulti - € 3,00 bambini (3-12 anni). Tel.: +39 0431 80115.
    Dal 1 aprile partenze alle 9.30, 10.30, 11.30, 14.00, 15.00
    Riva Scaramuzza – GRADO Società di navigazione Motoscafisti Gradesi
    www.motoscafistigradesi.it 

    Piscina Termale e Centro Benessere di GRADO La Piscina e il centro Benessere sono dedicati a chi vuole ritrovare o migliorare la salute e la forma fisica ed estetica. Vi ricordiamo che con FVG CARD avrete lo sconto del 20% sulla Sauna e sul ticket di ingresso giornaliero alla piscina. Tel.: +39 0431 899256
    Tutti i giorni: 10.00 – 20.00 www.gradoit.it


    Riserva Naturale VALLE CAVANATA Fossalon di Grado
    Il centro visite della Riserva Naturale Valle Cavanata si raggiunge attraverso la S.P. 19 Grado-Monfalcone. Ingresso libero. Visite su prenotazione. Info: +39 340 4005752 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    aperto tutti i giorni escluso giovedì
    Riserva Naturale Val Cavanata FOSSALON di Grado
    Rogos Soc. Coop. Tel +39 340 400 5752
    www.facebook.com/vallecavanata


    “Giornata Ecologica alla Riserva Naturale della Valle Cavanata” Fossalon di GRADO
    In occasione della Giornata della Terra troviamoci a piedi per pulire insieme la spiaggia della Riserva.
    Per i bambini divertenti laboratori di riciclo creativo. Il pranzo verrà offerto dalla Cooperativa Rogos
    Info 329 078 2902 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
    Domenica 21 aprile 9.00 – 16.00
    Riserva naturale regionale Valle Cavanata – Fossalon GRADO
    https://www.facebook.com/vallecavanata/


    PHOTOCONTEST Delle Riserve Naturali Cona e Cavanata
    3^ edizione del foto contest dedicato alle Riserve Naturali Foce dell’Isonzo e Valle Cavanata. Al concorso possono partecipare fotografi dilettanti, amatori e professionisti.
    Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  329 078 2902
    dal 29 Marzo al 20 Maggio
    https://www.turismofvg.it/Evento/207954/Cona-Cavanata-Photocontest-2019 

    “TOUR COCAMBO” AQUILEIA
    Visita guidata al laboratorio del cioccolato e del caffè con degustazione finale (durata 40 minuti.) Ticket 5 euro. Info e prenotazioni 346 4792028
    tutte le domeniche 11.00
    Cocambo, Viale Stazione 2/a AQUILEIA
    www.cocambo.com


    “Pasqua e Pasquetta al Museo” AQUILEIA
    Visite guidate gratuite al Museo Archeologico Nazionale, attività incusa nel biglietto d’ingresso. Info al numero 043191035 o all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    21 e 22 aprile dalle 10.00 alle 18.00
    Museo Archeologico Nazionale, Via Roma 1 - AQUILEIA
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it 

  • La storia di Grado

    Già porto romano a servizio di Aquileia e castrum, Grado si sviluppò attorno al 452 quando molti abitanti si rifugiarono sull'isola per sfuggire alle orde degli Unni guidati da Attila.

    Nel 568, in seguito all'invasione dei Longobardi in Friuli, il Patriarca Paolino vi trasferì la sede del Patriarcato di Aquileia. Grado crebbe di popolazione ed acquisì quindi un ruolo politico e religioso di primo piano, testimoniato dalla costruzione delle maestose basiliche di Santa Eufemia e di Santa Maria delle Grazie, entrambe della fine del VI secolo. L'isola lagunare venne fortificata, prese il nome di Nova Aquileia e rimase nell'ambito dei domini bizantini, mentre il resto del Friuli, Aquileia compresa, era sotto il controllo dei Longobardi.

    Nell'875 Grado fu minacciata dai pirati della Dalmazia e fu salvata con una battaglia navale che si svolse nelle acque di fronte all'isola e che fu vinta dalla flotta veneziana sotto il comando di Giovanni Partecipazio[4].

    L'emergere di Venezia come centro dominante delle lagune venete segnò però il lento declino dell'isola, che fu aggravato dalla ricostruzione della città di Aquileia (a cavallo fra il IX ed il X secolo) e da un rovinoso saccheggio sofferto negli anni venti dell'XI secolo.

    A partire dal XII secolo lo stesso Patriarca di Grado (che nel 1451 diverrà, anche nel nome, Patriarca di Venezia) trasferì la sua residenza alla Basilica di San Pietro di Castello, a Venezia. Grado divenne quindi un povero paese di pescatori, e tale rimase nei secoli successivi, appartenendo al Dogado, la stretta lingua di terra che si estendeva dal delta del Po a Grado e sin quasi a Monfalcone: un insieme di lagune, barene, canali e corsi d'acqua direttamente amministrati dalla città di Venezia e che assicuravano alla Serenissima il diretto controllo di buona parte del litorale alto-adriatico, ma senza quasi penetrare nella terraferma.

    Con il Trattato di Campoformio (1797) e la fine della millenaria Repubblica Veneta, Grado entrò a far parte dei domini di casa d'Austria che, eccettuata la breve parentesi napoleonica, ne mantenne il possesso fino al 1918.

    A questo periodo risalgono le origini di Grado come stazione balneare che, avviate alla fine dell'Ottocento, portarono l'isola ad ospitare, già agli inizi del Novecento, personalità come Freud e Pirandello. In quegli anni Grado, che dipendeva amministrativamente da Gorizia, venne dotata dell'attuale diga con passeggiata a mare e del caratteristico porto interno.

    Al termine della prima guerra mondiale l'isola, che nonostante la prossimità del fronte fu sostanzialmente risparmiata dalle vicende belliche, venne annessa alRegno d'Italia.

    Nel 1936 Grado fu collegata alla terraferma con un ponte che pose fine al secolare isolamento dell'isola. Una rapida espansione urbanistica, accompagnata da opere di bonifica e di contenimento delle acque, ha quindi notevolmente ampliato le dimensioni dell'abitato, che ora si estende anche sulla vicina Isola della Schiusa.